Nell’ambito dei servizi programmati e disposti per contrastare il pericoloso fenomeno della circolazione di velocipedi non conformi alle caratteristiche del vigente Codice della Strada, nella serata del 21 Ottobre è stata effettuata una specifica attività di controllo da parte di personale del Comando della Polizia Locale e del Commissariato della Polizia di Stato di Barletta, con l’ausilio tecnico di funzionari della Motorizzazione Civile di Bari appositamente intervenuti con il mezzo mobile di controllo in loro dotazione.

Nel corso dell’attività attuata nella centralissima Piazza Caduti in Guerra, sono stati controllati 20 mezzi a due ruote e sono state elevate 32 sanzioni a carico di 9 conducenti. Complessivamente sono state disposte sanzioni per € 23.375,00 e decurtati 61 punti sulle patenti. Sono 6 i velocipedi che, dopo le verifiche tecniche eseguite dal personale della Motorizzazione Civile di Bari con gli strumenti tecnici appositamente installati in piazza Caduti, sono risultati essere irregolari. In pratica, per tali mezzi, è stato accertato che non rientravano nella categoria dei “velocipedi a pedalata assistita” ma che erano di fatto dei veri e propri ciclomotori, per i quali il Codice della Strada prevede requisiti di guida e formalità specifici (targa, certificato di circolazione, assicurazione).

Per tali mezzi è stato disposto il sequestro finalizzato alla confisca. È opportuno ribadire alla cittadinanza che l’utilizzo di una cosiddetta “bici elettrica” che ha caratteristiche diverse da quelle previste dalla normativa vigente può essere pesantemente sanzionata con importi che arrivano o possono superare anche € 5.000,00. Basti pensare, ad esempio, che se la bicicletta, dopo gli accertamenti tecnici fatti contestualmente al controllo su strada, risulta essere di fatto un ciclomotore, il suo conducente deve essere munito di patente e se ne è privo è soggetto al pagamento di una sanzione pecuniaria di € 5.100,00. In caso di assenza dell’assicurazione vi è una ulteriore sanzione di € 866,00 con confisca del mezzo.

E a poco servono quei sistemi particolarmente “ingegnosi” montati sui velocipedi al fine di potenziarne le caratteristiche (velocità e guida senza pedalata) che in sede di controllo vengono sistematicamente rilevati. Al contrario, sono una evidente prova della alterazione delle caratteristiche tecniche del mezzo. Le attività di controllo proseguiranno da parte di tutte le Forze dell’Ordine con il costante e attivo impegno della Motorizzazione Civile di Bari.