Ultimo e imperdibile appuntamento della 37ma stagione musicale del Teatro Curci di Barletta, fiore all’occhiello della Città della Disfida e “creatura” nata dall’incessante e costante lavoro  dell’associazione “Cultura e Musica G. Curci”.

Grande la soddisfazione del direttore artistico, Francesco Monopoli, che insieme al Comune di Barletta, alla Regione Puglia e al Ministero della Cultura, ha lavorato con passione per il conseguimento di questo traguardo.

Si chiude in bellezza (ma la bellezza è stata il fil rouge di questo poliedrico percorso musicale) il 14 novembre 2021 presso il Teatro Curci con Boomerang – Gli illusionisti della danza, con porta alle 17.30 e inizio alle 18.30.

Di scena la RBR Dance Company, in uno spettacolo che sarà quasi un viaggio onirico per lo spettatore, costellato da effetti di luce ipnotici e calamitanti, colonne sonore camaleontiche ad ogni istante che vivrà in scena e altamente evocative.

Un  itinerario al limite tra sogno e realtà  accompagnerà  il pubblico in un turbinio di scene sempre diverse e coinvolgenti,  con coreografie fluttuanti ed illusionistiche e l’uso sapiente di speciali fondali e proiezioni, a rappresentare un’umanità intrappolata nella sua gabbia di vetro, fino ad immergersi nelle profondità degli abissi, con danzatori che moltiplicandosi e scomparendo, emulano la dimensione marina nella sua sofferenza, a dimostrazione  della  relatività e della continua mutazione  della nostra esistenza e della incapacità dell’uomo di salvare l’ambiente

Una Compagnia, la RBR Dance Company, che da anni si muove in prima linea  a difesa dell’ambiente e dell’ecosistema anche attraverso la Danza .

Dopo un’intensa esperienza di formazione e di perfezionamento a New York e Parigi, Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, anima e cuore della Compagnia, fondano nel 1999 la RBR Dance Company illusionistheatre, dal nome delle linee metropolitane di New York che conducevano da Brooklyn, dove i due risiedevano, a Manhattan. Una Compagnia quindi che è anche omaggio ai grandi maestri e luoghi della danza contemporanea. A meno di un anno dalla fondazione, nel 2000, la RBR s’impone all’attenzione del grande pubblico e della critica

Numerose le loro presenze artistiche in RAI e innumerevoli i premi e i riconoscimenti ricevuti negli anni.

Si conclude dunque un percorso non sempre in discesa, dai sentieri a volte dissestati e cosparso di rocce ritorte, ma che ha saputo emozionare, divertire e commuovere. L’arte è tornata, anche grazie all’ostinazione dell’Associazione Curci, che ha voluto recuperare gli spettacoli “congelati” dalla diffusione del Covid-19. L’arte rimasta sospesa ha ripreso vigore, anche grazie alla fiducia che il pubblico ha saputo dare. L’arte non può morire.

 

I biglietti sono acquistabili presso il Botteghino del Curci nei giorni 12, 13 e 14 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 20.30. Obbligatorio il Green Pass.