Quindici giorni di sospensione della licenza del “Primo Drink and More”. La decisione è del Questore della provincia di Barletta Andria Trani, Roberto Pellicone, dopo l’omicidio del giovane studente barlettano Claudio Lasala, verificatosi a Barletta la notte del 30 ottobre.
In particolare, il Questore è intervenuto in seguito al grave fatto di sangue che ha creato grave allarme sociale e pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento, è stato adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, poichè l’omicidio del giovane Lasala, causato dal netto rifiuto della vittima di cedere alla minaccia degli aggressori che pretendevano il pagamento di un drink, pur essendo avvenuto all’esterno del locale – che era stato sottoposto a sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria – ha avuto origine all’interno dello stesso.

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta ha proposto l’adozione del provvedimento, che è stato predisposto a seguito di approfonditi accertamenti da parte della Divisione Polizia Amministrativa e di sicurezza della Questura di Barletta Andria Trani. Lo stesso locale, in passato, è stato destinatario di analogo provvedimento di sospensione e chiusura perché teatro di una violenta aggressione. Nei prossimi giorni saranno ulteriormente intensificati i controlli amministrativi degli esercizi pubblici più frequentati dai giovani avventori, nei luoghi dove si svolge normalmente la movida, al fine di prevenire sul territorio provinciale le problematiche di ordine e sicurezza pubblica.