Grande e bella partecipazione alla manifestazione per la pace tenutasi oggi a Barletta.
Di seguito le parole di Cosimo D. Matteucci che è intervenuto a nome di tutta la nostra comunità mutualistica.
“Bello vederci tutte e tutti.
Bello vederci tutte e tutti con i simboli e con la bandiera della pace in una manifestazione voluta e costruita collettivamente per far mergere anche da Barletta una comunità in grado di unirsi e di stringersi sui temi importanti sui valori unificanti
La guerra in Ucraina è un evento gravissimo, che segue a tanti altri
La guerra in Ucraina segue a quelle in Iraq, in Siria, in Medio Oriente, in Afganistan, in Cecenia, nei Balcani, in Bosnia e Kossovo e a tanti altri conflitti armati sparsi nel mondo che hanno mietuto e continuano a mietere vittime. Senza dimenticarsi della Palestina.
Guerre in posti diversi della Terra ma tutte uguali per la loro matrice, che è una matrice economica, di violenza e di sopraffazione, di disconoscimento del diritto internazionale e di violazione dei trattati.
Cosi come in gran parte di questi conflitti, anche per quello ucraino le colpe sono diffuse, e sono di tutte le parti coinvolte, sono di Putin che ha aggredito militarmente uno Stato autonomo e sono della Nato che ha provocato la Russia tentando di estendere ulteriormente il proprio perimetro d’azione innescando tutto ciò che sta accadendo e che stiamo vedendo in tv e in rete.
Guerra, bombe, carri armati in una escalation che sembra senza fine e che ha portato oggi, poco fa il ministro degli esteri Russo del ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, a dire che “La Terza guerra mondiale sarebbe nucleare” rispondendo alla notizia che la Nato vorrebbe interdire lo spazio aereo sull’Ucraina.
Un monito terribile ed uno scenario inimmaginabile che ci porterebbe alla distruzione totale e globale.
Un’altra cosa stiamo vedendo in tv, i profughi, perche come accade in tutte le guerre sono le sempre le persone più povere deboli a pagarne il prezzo: donne, bambine, bambini e anziani, profughi che abbiamo il dovere di aiutare attivando tutti i canali umanitari che in questi giorni si stanno attivando.
Profughi che dobbiamo accogliere e anche su questo l’Europa ha dimostrato tutti i suoi limiti
I profughi di tutte le guerre dovrebbero essere uguali ed accolti, soccorsi, aiutati e sostenuti sempre.
Così crede la comunitá mutualistica dell’Ambulatorio popolare di Barletta
Invece l’Europa, o quello che ne rimane, riesce ad essere biasimevole anche in questo: frontiere aperte per i profughi ucraini e chiuse con i fili spinati per tutti gli altri, dai profughi afgani a quelli siriani, a tutta quella povera gente migrante che muore di stenti e di freddo sulla rotta balcanica.
Frontiere aperte per tutte e tutti!
Chiudo
In tutto questo disastro noj possiamo fare una cosa molto importante: manifestare, protestare, rafforzare costantemente il movimento di opinione mondiale contro la guerra e per la pace, nella speranza di non consegnare alle nuove generazioni un mondo peggiore di come lo abbiamo ricevuto”.









































