«L’appello al PD e a tutte le forze politiche progressiste e riformiste del movimento ‘la buona politica’, fondato a Barletta dall’indimenticabile Ciccio Salerno, trova il mio apprezzamento e il mio pieno sostegno. È tempo di un grande atto di generosità politica e di responsabilità collettiva per rispondere alla destra che propone la ricandidatura di Cannito.

Il Partito democratico, in ogni città al voto, apre la propria lista a tutte le esperienze progressiste, rafforzando l’apertura alle esperienze di partecipazione attiva così come avvenuto nelle amministrative vinte lo scorso ottobre in tutte le grandi città. Nella città di Barletta, durante la scorsa consiliatura comunale, abbiamo assistito alla degenerazione della politica mascherata da civismo. L’alternativa politica per consentire alla città di Barletta di essere protagonista della ripartenza dopo la crisi pandemica passa attraverso un netto e chiaro profilo politico alternativo alla destra.

La destra che oggi smaschera Cannito, sostenendolo ufficialmente con tutte le liste dei partiti sovranisti, è la stessa che ha votato contro nel 2020 in Parlamento l’ipotesi di PNRR fortemente voluto dai partiti di centrosinistra poi divenuta colonna portante del rilancio economico del Paese. Rilancio messo a rischio dalla crisi internazionale che incide ancora di più sulle diseguaglianze che necessitano di interventi da sinistra sulle bollette, sulle materie prime, sul blocco dei mutui. Tutte cose che hanno un comune denominatore: un’Europa ancora più forte, esattamente opposta all’idea dei nuovi sostenitori di Cannito, Salvini e Meloni.

A Barletta si deve ripartire dal percorso avviato dalle opposizioni in questi anni in consiglio comunale e dal ritorno alla centralità dei partiti progressisti per formare una coalizione ampia, dove trovi espressione anche un civismo spontaneo di realtà politico-sociali-culturali del territorio. Chiedo a tutti coloro che sono stati protagonisti della passata esperienza amministrativa, ma che hanno una matrice culturale nel centrosinistra, di entrare nel Partito democratico per una proposta dove sia chiara la responsabilità politica dei partiti e dove il civismo trovi la sua forma di protagonismo integrandosi in una coalizione politica.

Il centrosinistra unito a Barletta è chiaramente alternativo alla destra guidata da Cannito». Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale