«La forzatura da parte del Partito Democratico voluta da Emiliano con la candidatura di Scommegna allontana ancora di più, se possibile, il PD dal centrosinistra barlettano e dalla possibilità di un’alleanza progressista. La nostra posizione non cambia, l’unica via per riprendere un rapporto proficuo con le forze che hanno fatto opposizione a Cannito è decidere insieme tutto: dal programma di coalizione, al nome di chi la deve rappresentare. L’accelerazione che si è consumata in questi giorni sembra più un’imposizione che una disponibilità al dialogo e in alcun modo può essere rappresentativa di una coalizione progressista con PD e M5S.

L’azione di Sinistra Italiana Barletta continua in città con le forze e i movimenti che aderiscono a Coalizione Civica, e continua l’interlocuzione con M5S, Italia in Comune, Costituente democratica e Articolo uno per costruire un’alternativa con valori e punti chiari e non un’accozzaglia di cui facciano parte liste e singoli di qualsiasi estrazione che cambiano idea e schieramento a ogni tornata elettorale. Con le forze progressiste mettiamo al primo posto i programmi e le proposte per la città e stiamo lavorando per esprimere la guida della coalizione attraverso metodi democratici che coinvolgano la cittadinanza».