Pasquale Caputo ha 73 anni e da quando era bambino coltiva il sogno di ripercorrere le orme di suo padre, di rifare a piedi la strada da Monaco a Barletta che diede a suo padre – un deportato di guerra in Germania – la libertà. Pasquale il 6 maggio partirà da Barletta per raggiungere Monaco, visitare i luoghi in cui è stato prigioniero suo padre, e per poi ripartire a piedi verso Barletta: 1700 chilometri per 68 tappe che lo riporteranno a casa a luglio. Esattamente come suo padre.

Pasquale è uno sportivo che dalla età della pensione a oggi ha già corso 25 maratone, è sostenuto in questa impresa dalla UISP (Unione italiana Spor per tutti) e per l’occasione sarà monitorato attraverso innovativi strumenti di telemedicina messi a disposizione da Aress Puglia. E non solo, Pasquale è testimonial della iniziativa Gatekepper: il progetto di educazione sanitaria che coinvolge tutti gli over 55 della provincia Bat per diffondere corretti stili di vita attraverso l’uso di una app dedicata.

Alla conferenza stampa partecipano:
Tiziana Dimatteo – Direttrice Generale Asl Bt
Alessandro Scelzi – Direttore Sanitario Asl Bt
Giovanni Gorgoni – Direttore Generale AReSS Puglia
Aldo Leo – Direttore Distretto socio-sanitario Trani-Bisceglie
Angelo Fracchiolla – Medico dello Sport
Enzo Cascella – UISP Barletta