Il nuovo Capo del Governo australiano, Primo Ministro eletto ieri nel paese dell’Oceania, è Anthony Albanese, di origini balettane. Scalza, dopo 9 anni, il governo conservatore-liberale di Scott Morrison, noto all’Italia negli ultimi mesi per il braccio di ferro contro il tennista Djokovic, impedendogli di disputare i prestigiosi Australian open.

Albanese è nato il 2 marzo 1963 a Sydney. Figlio del barlettano Carlo e dell’australiana d’origini irlandesi Maryanne Ellery, madre single che lo ha cresciuto da sola in una casa popolare, a Camperdow, un quartiere nell’entroterra occidentale di Sidney. I suoi genitori si incontrarono nel 1962 durante un viaggio da Sydney a Southampton su una nave da crociera, dove suo padre lavorava come amministratore, ma non continuarono la loro relazione e presero strade separate. Crescendo, ad Albanese fu raccontato che suo padre era morto in un incidente d’auto. All’età di 14 anni, scoprì che il padre era ancora vivo, ma per rispetto della madre non lo cercò fino alla morte di lei, avvenuta nel 2002. Per nulla facili le ricerche, rintracciato solo nel 2009, quando lo ha incontrato proprio a Barletta, prima di perderlo nel 2014.  In Italia, Albanese ha scoperto di avere anche due fratelli, che il padre ha avuto in Italia. Tutto questo è stato raccontato dallo stesso leader nel libro “Albanese:  telling it Straight”, del 2016.

Anthony Albanese con suo padre – credits go to Australian Broadcasting Company (abc.net.au)

Il 59-enne leader del Partito laburista australiano, proveniente da un passato che lo ha anche avvicinato alle posizioni più radicali della sinistra, promette un governo “coraggioso, laborioso e premuroso come lo è il Popolo australiano“; importante la sua campagna a favore delle energie rinnovabili e in generale sulle questioni legate ai diritti civili (e favorevole all’aborto,  alla legalizzazione dell’eutanasia) e al cambiamento climatico, che paiono essere stato il vero perno delle elezioni (l’Australia dipende molto ancora dai combustibili fossili). Noto per le sue posizioni a favore della sanità pubblica e per la tutela dei diritti degli omosessuali e delle minoranze, il nuovo premier di origini barlettane è diventato leader del Partito laburista già nel 2019. Il primo leader mondiale a congratularsi con Albanese è stato il premier britannico Boris Johnson: ricordiamo che l’Australia è il più importante paese del Commonwealth britannico. Parlamentare dal 1996, ministro due volte, nel 2007 e nel 2013, già vicepremier nell’estate dello stesso anno.

Barletta, da oggi, può vantare un capo di governo trai suoi figli, anche se lontani geograficamente.