”Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini”: una delle frasi più celebri del magistrato Giovanni Falcone, ricordato nella giornata di ieri dalla Nelly Volley in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci del 23 maggio del 1992.

Per sensibilizzare le numerose e i numerosi iscritti, la società barlettana di pallavolo si è fatta promotrice di un incontro con atlete/i e famiglie, tenutosi presso l’auditorium ”Pietro Mennea” del Polivalente ”Cassandro-Fermi-Nervi”. L’iniziativa ha posto al centro il tema della legalità, facendo comprendere quanto importante sia il ruolo dello sport nella formazione di una cultura e di una società fondata sul rispetto delle regole. Presenti il Tenente dell’Arma dei Carabinieri , Nastassia Magno e il GIP del Tribunale di Trani, Ivan Barlafante, che hanno avuto modo di interloquire con i numerosi presenti e di visionare i bellissimi disegni prodotti per l’occasione dalle atlete del settore giovanile biancazzurro. Successivamente sono state premiate le tre più belle raffigurazioni, donate direttamente alla Caserma dei Carabinieri.

Sport e legalità in uno dei giorni più tristi e significativi della storia d’Italia: la crescita di un gruppo sportivo passa non solo dall’apprendimento tattico e tecnico, ma anche dal sentirsi membri di una comunità, una comunità in cui vige il rispetto delle regole. Questo è l’insegnamento più grande per le nuove generazioni e che la Nelly Volley continua a perseguire con successo.

A cura di Giacomo Colaprice