In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica l’Associazione Donne Giuriste Italia sez. di Trani ha chiesto con una lettera al Commissario Prefettizio, dott. Francesco Alecci, di provvedere a dare finalmente attuazione alla delibera di giunta Comunale n.178 del 31 agosto 2017.In questa delibera un tratto di strada, fra Vitantonio Lattanzio e Carlo Ettore Borgia, nella zona nuova, fu deciso di chiamarla Via Vittoria Titomanlio.

Il 2 giugno del 1946 furono eletti i Componenti dell’Assemblea Costituente e per la prima volta votarono e furono candidate le donne. Fra le elette e gli eletti 21 donne contribuirono a scrivere la nostra Costituzione. Delle madri costituenti si è parlato e si parla poco, ma senza di esse la nostra Carta non sarebbe la stessa, per il notevole contributo di innovazione che le stesse hanno dato.

Fra le madri l’Onorevole Vittoria, Anna, Sterpeta Titomanlio, nata a Barletta, in via Canosa n.20, il 22 aprile 1899.

Gran parte dei barlettani non conosce la sua esistenza. Purtroppo Barletta non ha memoria e non solo in questo caso. Con la lettera inviata al Commissario Prefettizio, l’ADGI sez. di Trani ha chiesto che si ponga fine a questa dimenticanza e non conoscenza, intanto ponendo l’intestazione nel tratto di strada individuato nella delibera del 2017.cosa che non ci pare molto difficile e trascendentale, se solo si ha la volontà. Gli stessi abitanti della strada non conoscono il nome della via dove risiedono oltre ovviamente alla Titomanlio.

Vittoria, Anna Sterpeta pur essendo andata via da Barletta a causa del lavoro del padre, ispettore demaniale, non ha mai dimenticato la nostra e sua città, tanto che nel 1957 ha presentato una proposta di legge per Barletta provincia.
Nemo propheta acceptus est in patria sua”.

Massima che vede Barletta primeggiare nella sua attuazione. Per questo l’ADGI sez. di Trani chiede al Commissario Prefettizio di dare esecuzione alla delibera n.178 del 31 agosto 2017.

Noi non ci fermeremo e lavoreremo affinché  questa donna, come tutte le altre  che in silenzio e con umiltà  hanno dato lustro a Barletta, siano conosciute e ricordate degnamente.