
Torna a riunirsi, presso la sala consiliare di via Zanardelli, il Consiglio comunale di Barletta, nella sua prima seduta dopo la formale conta dei consiglieri eletti di venerdì scorso. Ieri in seduta pomeridiana, i consiglieri sono stati chiamati ad eleggere, prima di tutto, il Presidente del Consiglio comunale e i due Vice. Eletto presidente Marcello Lanotte con 29 voti su 32 presenti, con un ampio suffragio anche da parte delle opposizioni. Un risultato che, visti i precedenti, dovrebbe essere significativo, poiché avvenuto al primo scrutinio e in maniera quasi plebiscitaria. Vicepresidenti, Ruggiero Grimaldi (Lega) con 19 voti, che essendo il vice più suffragato sarà Vicario del Presidente, e Santa Scommegna (lista civica Scommegna Sindaco) con 12 voti: «La nostra opposizione – ha precisato quest’ultima – sarà seria, puntuale, mai banale, mai spinta allo scontro solo per il gusto di avere lo scontro; la campagna elettorale è finita, è stata dura, ci sono state delle cose che ci siamo detti, ma la stretta di mano ha sicuramente superato tutto quello che è accaduto […] l’atteggiamento dell’opposizione stasera è proprio l’esempio di questo: vogliamo superare questo ostacolo, questo peso». Non si è fatta però attendere la polemica del consigliere regionale Giuseppe Tupputi (Con), non appena appreso del supporto del centrosinistra, quasi compatto, alla candidatura di Marcello Lanotte: «I 29 voti con i quali è stato designato il consigliere Marcello Lanotte a Presidente del Consiglio comunale di Barletta ci inducono a pensare che parte del centro sinistra barlettano persevera negli stessi errori e continua a trovare accordi sotto banco che non fanno altro che nuocere alla stabilità della coalizione […] E non ho paura di affermare che stando così le cose forse i cittadini barlettani non hanno sbagliato a decidere di bocciare la coalizione a trazione Scommegna».
La riunione di ieri pomeriggio è stata inizialmente presieduta dal “consigliere anziano”, cioè il consigliere che ha ottenuto il maggior totale tra preferenze individuali e di lista, risultando il consigliere Filippo Caracciolo (PD). Dopo gli adempimenti di rito della prima seduta ufficiale, il rieletto sindaco Mino Cannito ha formalmente prestato giuramento.
«Sento la responsabilità dell’impegno che i cittadini hanno voluto conferirmi – ha sottolineato Cannito nel discorso che ha accompagnato il giuramento ed ha preceduto la presentazione della Giunta – sono davvero contento che i cittadini barlettani abbiano portato molti giovani in Consiglio comunale; la trasparenza: sarà il centro della mia azione amministrativa; per ogni euro spesa dal Comune nei contratti pubblici ho mandato comunicazione al Prefetto perché loro con le white list hanno la possibilità di fare altri controlli […] piccolo miracolo politico quello che abbiamo compiuto oggi per l’elezione così ampia di Lanotte, erano 20-30 anni che non si vedeva qualcosa così, vi ringrazio per questo […] Auguro buon lavoro a tutti e faccio mio l’invito di Carmine Doronzo: studiate! Venire in consiglio comunale avendo studiato le delibere». Comunicati al Consiglio, inoltre, gli Assessori componenti la nuova Giunta Comunale, nei nominativi da noi prontamente riportati.
Presente l’intero consesso consiliare, tranne la consigliere d’opposizione Adelaide Spinazzola assente giustificata; c’erano anche i due già candidati sindaci per l’opposizione, ovviamente risultati sconfitti alle scorse Elezioni amministrative, Santa Scommegna e Carmine Doronzo, iscrittisi rispettivamente ai gruppi “Scommegna Sindaco” e “Coalizione civica”. Di quest’ultimo, Doronzo è anche capogruppo, invece di quello della Scommegna è capogruppo il consigliere Antonello Damato; capogruppo per Forza Italia, il gruppo più numeroso in consiglio, è Antonio Comitangelo; per il Partito Democratico, Rosa Cascella; per Fratelli d’Italia, Gennaro Cefola; per la lista Cannito Sindaco Gianluca Gorgoglione, come comunicato dagli stessi gruppi alla Presidenza.
Sollevati problemi di carattere ambientale dalla consigliere PD Rosa Cascella, per cui sarebbe gradito l’intervento, negli scorsi giorni, dell’assessore al ramo, in particolare sulla questione di dar risposta alle associazioni ambientaliste che hanno mosso criticità riguardanti la realizzazione del prossimo Jova Beach Party lungo la Litoranea di Ponente; richieste risposte anche sulla mancata bonifica presso l’area del Fossato del Castello individuata per la realizzazione di un parcheggio; infine, sono esortate ulteriori spiegazioni riguardo alle recenti emissioni di “farine” dagli impianti della Cementeria.
I consiglieri Trimigno (lista Mino Cannito Sindaco), Fiorella (lista Amico) e Diviccaro (Sinistra Italiana) sono poi stati eletti come componenti effettivi della Commissione elettorale comunale, l’organo che sovraintende alle attività dell’Ufficio elettorale comunale. I supplenti eletti sono Spinazzola (lista Cantiere Puglia) e Tupputi V. (lista Mino Cannito Sindaco), Rana (lista Mino Cannito Sindaco).


































