Voleva farsi un ultimo bagno, nel suo ultimo giorno di vacanza. Entrato in acqua, è stato colto da un improvviso malore che non gli ha lasciato scampo. Una drammatica fatalità quella che ha portato al decesso di un 69enne barlettano, Sante Ruggiero, morto annegato nel mare di Torre Chianca, nel Leccese, dove si trovava in villeggiatura con la sua famiglia.

La tragedia è accaduta in un tratto di spiaggia libera del litorale, dove l’uomo si era recato per fare l’ultimo tuffo della stagione estiva, prima di tornare a casa. Poche bracciate ed un malore lo avrebbe colto all’improvviso mentre stava nuotando a largo, causandone l’annegamento.

A lanciare l’allarme è stata la figlia del 69enne che, preoccupata del fatto che il padre non fosse ancora rientrato, nel tardo pomeriggio ha raggiunto la spiaggia. Una volta trovati incustoditi i suoi effetti personali ma non essendoci traccia dell’uomo, ha deciso di allertare i soccorsi.

Le ricerche, condotte da Guardia Costiera e Carabinieri, si sono concluse in serata, quando il corpo del 69enne è stato recuperato in mare. Sul posto anche i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.

Pochi giorni fa, una tragedia simile è accaduta anche sul litorale di Trani, all’altezza della seconda spiaggia. A perdere la vita un 79enne di Canosa di Puglia, anche lui colto da malore mentre faceva il bagno e morto annegato. Dopo ore di ricerche in mare, portate aventi da Vigili del Fuoco e Guardia Costiera, anche con l’ausilio di un elicottero, il cadavere dell’uomo è stato recuperato tra gli scogli di un frangiflutti.