L’amministrazione Cannito – si legge in una nota del gruppo consigliare del PD – è cominciata oppure no? Ce lo chiediamo con preoccupazione e un po’ di stupore. Perché c’è un Sindaco, eletto alcuni mesi fa, che si presenta ogni volta ci siano telecamere per ogni evento di cronaca. E si attribuisce spesso meriti che non sono suoi  invece di pensare ai finanziamenti che fa perdere alla città e agli avvisi pubblici a cui il comune non partecipa. E che non si perde una, che sia una, iniziativa elettorale con leader locali e nazionali del centrodestra. Ma né lui né la sua maggioranza sono presenti quando ragioni istituzionali lo richiedono. Il Sindaco Cannito e l’assessore al ramo sono stati convocati per tre volte dall’Ager per la riunione sull’Ambito di Raccolta Ottimale (Aro). Alla prima di queste convocazioni si è presentata solo l’assessore, giusto il tempo per chiedere un rinvio, mentre alle successive due convocazioni Sindaco e assessore sono risultati entrambi assenti, per sopraggiunti impegni (di campagna elettorale, senza dubbio). Mercoledì prossimo Sindaco e assessore sono nuovamente convocati: speriamo non vi siano nuovi imprevisti e improrogabili impegni che impediscano la partecipazione. Sulla Casa di riposo siamo di fronte a un unicum nella storia della città: mentre solitamente era l’amministrazione comunale a sollecitare i livelli istituzionali superiori, ora è il Comune a chiedere alla Regione di temporeggiare, di posticipare il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Anche in questo caso, è facile dedurre, per attendere gli esiti delle elezioni politiche e i relativi equilibri all’interno della maggioranza. Persino il Consiglio comunale si blocca: l’assemblea cittadina si riunirà per definire le commissioni consiliari (ovvero il motore stesso del Consiglio), indovinate un po’, solo dopo le Politiche. C’è un Sindaco, c’è una Giunta, c’è una maggioranza. Ma sono solo presenze mediatiche. Per tutto il resto, per cominciare ad amministrare, per gli appuntamenti istituzionali, per le decisioni importanti aspettano le elezioni politiche. Per il momento, perché poi speriamo – conclude la nota – non attendano la tornata elettorale successiva.