Rosa Cascella
Rosa Cascella

«Piovono calcinacci – così il gruppo consigliare del PD in una nota – sui bambini di Barletta. Proprio nelle stesse ore in cui segnalavamo la situazione di emergenza delle scuole. Le scuole cadono a pezzi, scrivevamo nel nostro comunicato. Ed è accaduto davvero: sono caduti calcinacci nell’atrio del plesso Rodari dell’I.C. “Pietro Mennea”. Per fortuna in quel momento non c’erano alunni all’esterno (in quel plesso sono ospitate la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, quindi si tratta di bambini tra i 3 e i 10 anni) e nemmeno insegnanti e personale della scuola. Per fortuna, o grazie al cielo, non ci sono state conseguenze, in questo caso, sulla incolumità dei membri della comunità scolastica. Ma è la dimostrazione plastica della emergenza, dell’urgenza degli interventi che invocavamo nel nostro comunicato stampa. Aggiungiamo, a ciò che abbiamo detto nel nostro comunicato stampa, che il Commissario straordinario Alecci, durante la sua gestione, sensibile al tema, con la deliberazione n. 145 del 26 Giugno 2022, avente ad oggetto “Variazione al piano esecutivo di gestione 2022/2024 in esecuzione delibera di salvaguardia e assestamento generale ai sensi degli articoli 193 e 175 comma 8 del T.U.E.L.”, aveva attuato una variazione al piano e destinato 600mila euro per la manutenzione straordinaria dell’edificio di lastrici solari e parapetti. Questa somma va utilizzata entro il 31 Dicembre 2022 e quindi invitiamo l’amministrazione a mobilitare immediatamente tutte le proprie energie e ad attivare tutti gli uffici competenti, affinché si provveda a mettere in sicurezza le nostre scuole.

Speriamo che il Sindaco Cannito – conclude la nota – esca dal torpore, in cui sembra da mesi precipitato, su questo tema serissimo e ci aspettiamo che porti in giunta già la settimana prossima l’impegno di spesa sulla sicurezza della scuola in questione. Non può e non deve più accadere che si agisca solo dopo incidenti, gravissimi, come quello avvenuto stamattina. Il nostro auspicio è che in particolare l’assessore al ramo, Lucia Ricatti, dimostri, almeno questo quale minimo sindacale per una delega così importante, di essere in grado di reagire alle sollecitazioni che da mesi, anzi oramai da anni, vengono dai dirigenti scolastici, che chiedono sicurezza per i propri alunni e per il personale. È una questione di civiltà e non c’è più un minuto da perdere».