Un senso di speranza, è quello che vuole esprimere il lavoro, quest’anno composto di tre immagini, dell’artista Paolo Vitali, che come di consuetudine offre alla redazione di barletta.news24.city e a tutti i barlettani. Presepe.

PresepeL’uso libero e leggero delle pennellate, con il sapiente uso dell’acrilico, che serve a dare una maggiore forma e dimensionalità all’immagine, quest’anno ci offre una visione di un Bambin Gesù che arriva dallo spazio, in una sorta di prepotente astro luminoso come se fosse una realtà diversa dalla nostra, che finalmente porta la tranquillità e la pace in una Terra che ancora non conosce il senso della pace e della convivenza.

La seconda parte dell’opera è un altro quadro che raffigura un confuso insieme di costruzioni, che possono rappresentare un paese quasi distrutto, martoriato, dove l’ordine non esiste. Ma proprio in questa situazione, da quell’astro lontano arriva la Natività, con la tradizionale rappresentazione della Sacra Famiglia.

Il titolo che il professore ha voluto indicare per questo insieme di opere, è “Senza titolo”. Questo è un titolo eloquente, perché permette di comprendere la profondità del messaggio che si vuole attribuire: una realtà sconquassata dalla furia umana di costruire case su case, cemento su cemento, che potrebbe essere una cittadina della martoriata Ucraina, o anche l’isola di Ischia nella recente alluvione. Tutto però è proteso alla salvezza che arriva da lontano, dal cielo. Perciò speranza e ottimismo, anche se non se ne vedono i segni: il professore coglie l’occasione per rivolgere gli auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutta Barletta, cui ci uniamo anche noi della redazione.

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La prima parte è esposta nella Galleria del Teatro Curci, mentre la seconda è stata accolta nell’atrio del Palazzo Della Marra.