Ha interrotto un silenzio stampa di quasi due settimane il presidente del Barletta Mario Dimiccoli, cercando di dare tranquillità all’ambiente attraverso un comunicato diramato sulla pagina Facebook del club biancorosso in mattinata.
”Alla luce di quanto sta accadendo in questi ultimi giorni-esordisce-vorrei evitare la diffusione di voci che possano minare e destabilizzare la tranquillità dell’ambiente sportivo biancorosso che nella realtà risulta assolutamente solido e saldo. Tifosi biancorossi rimanete calmi, vogliamo tutti un grande Barletta nella prossima stagione, un Barletta che possa subito tornare nei campionati a noi più consoni, per storia, blasone e tradizione. Da presidente e primo tifoso tengo molto al futuro della nostra squadra. Come è noto dalle cronache giornalistiche, nella giornata di martedì 6 giugno, ho incontrato solo un imprenditore locale.
Tuttavia questo incontro non è stato il primo perché, in precedenza, ho già avuto modo di incontrare altri imprenditori interessati, alcuni dei quali già con solide esperienze nel mondo del calcio e dell’assoluta capacità imprenditoriale ed economica. Mi riserverò di analizzare al meglio tutte le proposte e di valutare in tempi brevi. Ringrazio tutto il popolo barlettano che mi ha mostrato immensa gratitudine e che ha continuato a sostenermi nonostante innumerevoli tentativi di screditare il mio percorso calcistico e personale. Con la collaborazione indispensabile e generosa di tanti amici e colleghi imprenditori, ai quali andrà sempre il mio rispetto e la mia più profonda gratitudine per i contributi e le sponsorizzazioni elargite, sono stati raggiunti obiettivi importanti e di rilevanza nazionale.
I ricordi e le emozioni per la vittoria delle due Coppe Italia e della promozione nel campionato di serie D-conclude-resteranno indelebilmente impresse nel mio cuore, come in quello di tutti i tifosi. Questi traguardi sono il risultato tangibile del buon lavoro svolto dal sottoscritto e da tutti i miei collaboratori. Al primo anno di serie D, abbiamo anche accarezzato il sogno della promozione in Lega Pro, onorando puntualmente tutti gli impegni economici presi, nonostante una pesante campagna diffamatoria a livello mediatico. Su questo e su questioni di ambito amministrativo, sono in dovere di fornire delle breve delucidazioni: la società gode di ottima salute economica e non ha pendenze di alcun genere. Alla luce di questi risultati credo davvero di poter dire, senza superbia alcuna, di aver sempre operato per il bene della squadra e della società. Questo è un sentimento che continuerà a guidarmi anche e soprattutto nella decisione che a breve mi appresterò a prendere. Sempre per il bene del Barletta calcio”.
Conferme ufficiali dunque sul propositivo incontro di due giorni fa avvenuto tra l’attuale presidente biancorosso e l’imprenditore Vincenzo Bellino, con un passato a livello dirigenziale nel Barletta in Eccellenza e rappresentante di una cordata composta da volti conosciuti dell’imprenditoria barlettana, cui si aggiungerebbe Francesco Divittorio(al momento vicepresidente ndr). Il meeting è stato positivo e le parti avrebbero ribadito la comune volontà di arrivare ad un accordo in tempi brevi entro l’inizio della prossima settimana, sebbene il principale esponente della società parli di contatti con altre cordate che, a quanto ci risulta, sarebbero comunque più defilate.
Disponibilità che, come si evince dal comunicato, arriverebbe anche dallo stesso Dimiccoli, pronto a fare un passo indietro per ”il bene del Barletta” dopo sei anni di presidenza. La nota diramata nella tarda mattinata dell’8 giugno infatti, se oggettivamente non coincide con un addio finale sa comunque di un bilancio conclusivo per le annate appena trascorse, nelle quali i biancorossi sono passati dalle ”sabbie mobili” dell’Eccellenza a tornare a lottare per la Serie C. Obiettivo che, in caso di permanenza, Dimiccoli o la nuova società vuole dichiaratamente porsi per alzare ulteriormente l’asticella nella prossima annata 2023/2024. Giorni roventi dunque all’ombra di Eraclio per il futuro societario, con un clima più distensivo che, rispetto ai giorni scorsi, sembra prevalere, grazie a segnali di apertura arrivati da tutte le componenti nelle ultime ore.
A cura di Giacomo Colaprice
Foto di Sergio Porcelli