La difesa come miglior attacco. Ha rispolverato un antichissimo adagio del calcio il Barletta per uscire indenne dal Capozza di Casarano. Sull’1-1 finale c’è la firma maiuscola di Amedeo Silvestri: il centro del difensore è valso il pareggio dopo il vantaggio rossoazzurro con Gambino. Non ha dubbi il 31enne siciliano: quello contro la squadra di Giuseppe Laterza è un punto guadagnato.

Seconda trasferta di fila a segno per Silvestri. Se la rete nel derby di Andria aveva solo dato l’illusione di riaprire la partita, vinta per 4-3 dalla Fidelis, quella di Casarano muove la classifica e permette di dimenticare due ko di fila. Difensore con il vizio del gol? Il diretto interessato replica con una battuta.

La certezza è che davanti alla sua, di porta, Silvestri è un leader. Un muro lo è stato invece Vincenzo Provitolo, portiere classe 2004 che domenica scorsa si è trasformato in Uomo Ragno davanti agli attacchi del Casarano. Ha parato quattro volte su Citro e una su Gambino nel primo tempo, nel secondo ha saputo dire di no a Gambino, Cerutti e Corvino. Interventi decisivi che hanno blindato il risultato e capaci di generare un entusiasmo che l’ex portiere del Nardò ha condiviso con i presenti nel settore Ospiti al fischio finale. Nel ballottaggio con Sapri Ginestra lo sta preferendo da un mese. Silvestri scherza sulle parate del giovane compagno e lo sprona così per il futuro.