È terminata ieri la due giorni dedicata alla partecipazione, con degli incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione comunale riguardanti il redigendo Piano Comunale delle Coste presso il Future Center di viale Marconi a Barletta.

L’incontro di lunedì pomeriggio ha raccolto il punto di vista degli operatori del settore balneare e degli ordini professionali; ieri pomeriggio, invece, la riunione è stata aperta a tutte le associazioni del territorio e ai cittadini. Un’occasione per contribuire a costruire una nuova idea per la costa barlettana, da sempre citata come possibile volano per il rilancio dell’economia e del turismo in questo campo. L’ammodernamento per cui può conseguire soltanto sviluppo, deve avere alla base un’innovativa diversificazione dell’offerta turistica, pensando a un quadro di riferimento regionale ormai attivo da diversi anni. Il ritardo delle città costiere della Puglia, non solo della città della Disfida, ad adeguarsi al Piano Regionale, non può esimersi dalla valutazione dei nuovi strumenti volti ad armonizzazione delle azioni tra soggetti pubblici e privati.

A fare gli onori di casa per l’Amministrazione il consigliere comunale Gennaro Cefola delegato all’Urbanistica, oltre che presente lo stesso sindaco Cannito.

Ricordiamo che il Piano comunale deve rispondere a una normativa regionale che risale al 2009 e ha mosso i suoi primi passi, anche con la partecipazione, nel 2014 con l’Amministrazione Cascella. Poi il commissariamento e ora siamo alla definizione dello strumento che andrà a disciplinare la fascia costiera della città (sia litoranea di Ponente che di Levante), potendo parlare esplicitamente di un vero e proprio water font a Barletta. Grande attenzione è stata rivolta all’utilizzo degli arenili per gli stabilimenti balneari, e poco ai servizi correlati alla costa, come parcheggi, camminamento pedonale, illuminazione pubblica, com’è stato sottolineato anche da diversi interventi dei cittadini presenti. Per recepire i diversi interventi del pubblico anche l’arch. Nicola Fuzio, redattore del PCC e anche del PUG e il dirigente comunale all’Urbanistica Francesco Lomoro.