In dirittura d’arrivo, “Il Maggio dei libri” 2024 di Barletta offre al suo pubblico due interessanti momenti per venerdì 31:

  • alle ore 18.30, nella Sala Conferenze del Castello di Barletta (ingresso libero), in collaborazione con la locale sezione “Salvatore Santeramo” della Società di Storia Patria per la Puglia, l’incontro di studi “Il Normanno. Paolo Ricci: artista, collezionista, intellettuale fra Barletta e Napoli”. Dopo la presentazione a cura di Mariano Stellatelli, Presidente Società di Storia Patria per la Puglia di Barletta, ad illustrare la figura di Ricci sarà Giulia Maria Lombardi, formatasi in Storia dell’Arte presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Macerata. L’incontro sarà l’occasione per condividere con la cittadinanza il ruolo cardine che Ricci, artista e intellettuale militante nato a Barletta nel 1908 e trasferitosi a Napoli in giovane età, ha assunto tra le figure di rilievo a lui contemporanee e non di rado ospitate nella sua casa sul Vomero: Pablo Neruda, Renato Guttuso, Palmiro Togliatti, Giorgio Amendola, Giorgio Napolitano, Max Ernst, per citarne alcuni.

“Ricci – spiegano gli organizzatori – fu portavoce dell’opportunità di progettare un circuito d’arte contemporanea meridionale in grado di confrontarsi con le tendenze settentrionali/europee più note che avevano marginalizzato nel dibattito le novità del sud”.

Coronerà l’evento la testimonianza dello studioso Antonio Greco, che ha lavorato al fianco di Paolo Ricci fino alla scomparsa dell’artista, nel 1986. Con lui collaborò pochi anni prima, nel 1980, all’allestimento di una mostra organizzata con l’Amministrazione comunale per celebrare una donazione di opere fatta dall’artista.

  • Nella sezione Ragazzi della Biblioteca, presso il Castello, alle ore 17, invece, c’è “Il piacere di leggere”, incontro del Gruppo di lettura ragazzi “I promessi…lettori”. L’appuntamento si avvale della collaborazione di “Euro & Promos”.

Si ricorda che “Il Maggio dei libri” 2024, contraddistinto dallo slogan “Se leggi ti lib(e)ri” è promosso dal Ministero della Cultura (Centro per il libro e la lettura), con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, l’Associazione Italiana Editori e l’Associazione Italiana Biblioteche. Il programma è patrocinato dal Comune di Barletta con la supervisione della Biblioteca comunale “Sabino Loffredo”.