Pasquale De Candia in panchina, Bartolo Lorusso e Daniele De Vezze nell’area tecnica, Marco Arturo Romano al vertice dirigenziale. Riparte da queste coordinate per combattere lo scetticismo, eredità di un’annata sportiva fallimentare dentro e fuori dal campo, il Barletta. Lo hanno ribadito più volte i diretti protagonisti nella seconda conferenza stampa stagionale, quella che ha messo tutti i nuovi tasselli al loro posto. C’è da mediare con i sentimenti di una piazza che non ha ancora digerito la retrocessione in Eccellenza e la presenza di una rappresentanza della vecchia dirigenza anche nel nuovo corso.

Riportare entusiasmo con un progetto che possa essere vincente sul campo. Questo l’intento del club biancorosso, che intanto resta alla finestra monitorando le opportunità di ambire a una riammissione in Serie D. Prospettiva che sarà realmente quantificabile a inizio luglio. Nel mezzo c’è un organico da allestire.

Recuperare il patrimonio umano sarà la priorità. Quella piazza capace di sottoscrivere circa 3000 abbonamenti in Serie D e di registrare più volte il sold out al Puttilli va riconquistata. Lo spiega anche chi a Barletta ci ha già giocato (era la stagione 2016/17) come Bartolo Lorusso.

Tanti i nomi già associati alla causa biancorossa. Da Montrone a Bottalico, fino a Strambelli, Lavopa, Turitto, Lopez e Scaringella. Nelle prossime ore sono attesi i primi accordi.

Il servizio.