Sarà finalmente consultabile dal pubblico il materiale bibliotecario e videofonografico della Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria, la realtà archivistica e di ricerca ormai consolidata a livello internazionale che si occupa di recuperare e pubblicare le opere artistiche, in particolare musicali, prodotte da uomini e donne durante la detenzione nei campi di concentramento e nei campi di prigionia dal 1933 al 1953. Nelle sale del Centro di Aggregazione di via del Salvatore, a Barletta, è stata inaugurata ufficialmente la Bibliomediateca delle Scienze Musicali. L’immenso lavoro di ricerca portato avanti da oltre 30 anni dal maestro Francesco Lotoro trova finalmente una casa, sebbene provvisoria, in attesa che nei locali dell’ex distilleria venga finalmente realizzata la Cittadella della Musica Concentrazionaria.

Nelle sale di via del Salvatore troverà ospitalità anche la sede della casa editrice istituita dalla stessa Fondazione. Iniziative culturali di prestigio supportate dall’Archivio di Stato di Bari e dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia.

La ricerca del maestro Lotoro ha portato in oltre 30 anni al recupero di microfilm, diari, quaderni musicali, pubblicazioni, registrazioni fonografiche ed interviste con i sopravvissuti o i loro discendenti immortalando lo spirito di coloro che nell’arte trovarono conforto trasformando il dolore in espressione creativa. Un patrimonio umano e spirituale che il pianista e compositore barlettano continua a condividere attraverso conferenze e concerti in tutto il mondo.

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