“Oggi abbiamo subito un’aggressione verbale nella nostra libreria. Un gruppo di turisti israeliani ha reagito con rabbia alla vista di una poesia palestinese e di una bandiera esposta in vetrina”. A denunciare l’episodio, avvenuto in mattinata a Barletta, è Antonella Piccolo, titolare della libreria Einaudi di corso Garibaldi, attraverso un post sui social. Secondo quanto riferito dalla libraia, il gruppo di turisti – composto da donne, alcune delle quali madri e nonne – avrebbe inveito pesantemente contro le titolari, gridando frasi come: “I palestinesi devono morire tutti perché sono tutti terroristi anche i bambini”. “Questa non è provocazione. E’ solidarietà – ha spiegato nel post Piccolo, in merito alla bandiera -. E’ denuncia contro ogni forma di oppressione. La nostra libreria è uno spazio libero, di cultura, di dialogo. Non accettiamo minacce. Non accettiamo odio. Rispondiamo con le parole, con i libri, con la verità. La cultura resiste. Sempre”. L’episodio, che al momento non risulta oggetto di un intervento da parte delle forze dell’ordine, ha immediatamente sollevato reazioni indignate sui social. In molti stanno esprimendo vicinanza alla libreria. Tra i commenti, un utente ha lanciato un appello: “Riempiamo i balconi di questa città di bandiere palestinesi”.