Richiesta chiara, destinatari anche. Nella stagione del ritorno in Serie D dopo un anno di Purgatorio in Eccellenza, la piazza di Barletta non vuole recitare un ruolo da comprimario. La presentazione ufficiale della squadra allestita per la stagione 2025/26 è stata l’occasione per saldare ulteriormente il rapporto tra una tifoseria che sogna di rivedere la dimensione professionistica, assente da 10 anni, e un organico ricostruito da zero, o quasi: appena due i senior confermati, Giambuzzi e Lattanzio, e volti nuovi anche nell’area tecnica – con l’uomo mercato Savino Daleno – e in panchina, dove è tornato Massimo Pizzulli. “Qui per chiudere un cerchio” la garanzia dell’allenatore. Tra i tanti arrivi di prestigio dell’estate spicca Crocifisso Cancelli, che il girone H di Serie D l’ha già vinto con la maglia del Brindisi.

La serata biancorossa è stata nel segno delle radici e del senso di appartenenza alla causa, valori comunicati sul palco anche da Gino Pastore, la voce della promozione in B negli anni ’80. Ovazioni per il brasiliano Da Silva, destinato a prendere il cuore dell’attacco, e l’ultimo arrivato Coccia mentre le chiavi della difesa – in attesa di un eventuale, ultimo puntello – sono destinate al tandem formato da Marco Manetta e Tano Bonnin.

Mettere alle spalle l’eliminazione dalla Coppa ai calci di rigore per mano del Ferrandina è l’input dato al gruppo. Il campionato parte domenica 7 settembre alle 17 con Virtus Francavilla-Barletta, partita che Telesveva trasmetterà in diretta tv e social con #semprefuoriperilcalcio.

In una dirigenza arricchita in estate dall’innesto di linfa nuova dall’imprenditoria locale, la continuità è assicurata dal presidente Marco Arturo Romano. Suo il messaggio che contiene obiettivi e speranze per la stagione che verrà.