Confermato il grande successo (soprattutto personale) per il nuovo Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ma in generale per la coalizione di centrosinistra che ha finalmente sperimentato il cosiddetto ‘campo largo’, riconfermandosi alla guida della Puglia come ormai da oltre un ventennio.

La corsa per i candidati al Consiglio regionale per Barletta, che questa volta rappresentava un’inedita numerosa espressione con ben 14 candidati, di cui ne risultano eletti solo due: i vincitori che siederanno rispettivamente uno in maggioranza e uno in opposizione sono Ruggero Passero (candidato con Decaro nella lista Per la Puglia) e Marcello Lanotte (candidato con Lobuono per Forza Italia).

Altro dato evidente è lo scarso successo per AVS, seppure con Nichi Vendola candidato in diversi collegi ma non nella BAT.

Dunque, la scelta di Decaro è stata perfetta: non si è trattato di un nome imposto da Roma, ma come noto di una promessa che si è fatta le ossa nella gavetta politica vicino a Michele Emiliano. Un nome condiviso da tutta la coalizione fin da subito, soprattutto dopo il successo alle scorse Elezioni europee. Un nome ben condiviso anche dalla sinistra di Vendola.

Il risultato della BAT non offre grandi sorprese: Passero è stato il candidato sostenuto da due ex consiglieri regionali come Filippo Caracciolo (estromesso dal PD) e Giovanni Alfarano; Lanotte, attuale Presidente del Consiglio comunale di Barletta, segretario provinciale di Forza Italia. Quest’ultimo probabilmente non sarà più alla guida della massima Assise cittadina. Intanto si riconferma l’importanza del sostegno di Caracciolo per quanto riguarda l’elezione di Passero. Pesa anche la mancata elezione per Ruggiero Mennea (Avanti Popolari con Decaro), ma riteniamo che presto lo vedremo in altri vesti. Dunque, ora Barletta gode di due rappresentanti anziché tre come sinora.

Ci saranno fibrillazioni nella maggioranza di Cannito nel consiglio comunale di Barletta? Sicuramente bisognerà prendere appunti da questi risultati perché cambieranno notevolmente il destino cittadino anche per la scelta del prossimo candidato Sindaco.