Slitta ancora di un mese la riapertura di Villa Bonelli, il più antico e amato parco cittadino di Barletta, chiuso da oltre un anno per lavori di riqualificazione. La conclusione del cantiere era inizialmente prevista per maggio 2025, poi posticipata a fine luglio. L’estate, però, ha lasciato spazio a nuove proroghe, con lo slittamento dei tempi fino alla fine dell’anno appena trascorso.
«Siamo in dirittura d’arrivo», assicurano dal Comune, ma persistono vecchie e nuove criticità che richiedono ancora circa trenta giorni per essere superate. Ad allungare i tempi non sono state solo le prescrizioni della Soprintendenza — che hanno reso necessarie ripetute varianti al progetto originario — ma anche le difficili condizioni meteorologiche dell’ultimo mese. Le piogge, soprattutto quando abbondanti, infatti, hanno rallentato la posa delle canaline e l’assestamento del terreno, impedendo all’impresa di procedere con la pavimentazione. I lavori, finanziati con 2 milioni di euro di fondi PNRR, comprendono anche il rifacimento degli impianti, la riqualificazione del verde, l’installazione della nuova illuminazione e il restauro delle fontane storiche, del muro di cinta e di alcuni elementi architettonici sottoposti a vincolo. Proprio perché legati a fondi PNRR e a scadenze stringenti, il Comune ha chiesto e ottenuto dal Ministero una ulteriore proroga di tre mesi per la conclusione del cantiere. Resta ora la speranza che non si verifichino ulteriori ritardi, soprattutto per anziani e famiglie che nel polmone verde di via Canosa hanno sempre trovato un luogo di incontro e di svago quotidiano.


































