Ha ritrovato la vittoria e ora sa che ha margini di errore ridottissimi se vuole davvero puntare alla vetta, distante sette punti a 14 partite dal termine della regular season. Storia del Barletta: il 3-2 del Puttilli sulla Sarnese ha riportato i biancorossi in terza posizione alla pari con il Martina a quota 33 punti ma non ha mutato le distanze da chi precede, il Fasano a +4 e la Paganese a +7. Con i campani, detentori di un organico di alto livello ma impelagati in zona playout, i biancorossi hanno confermato una tendenza: sono implacabili o quasi contro le formazioni dal decimo posto in giù (sin qui otto vittorie, un pareggio e un ko per 25 punti complessivi) e non hanno mai vinto contro il lotto di avversari oggi nella parte sinistra della classifica. Otto punti su 10 tentativi con le squadre comprese tra il primo posto della Paganese e il nono della Fidelis Andria. Il calendario del prossimo mese, in tal senso, tende la mano. Da domenica 25 gennaio al 15 febbraio il Barletta affronterà nell’ordine Francavilla in Sinni in trasferta, Manfredonia in casa, Pompei e Ferrandina fuori casa, con tre partite su quattro in diretta su Telesveva. Avversari dai quali nel girone di andata la porta biancorossa non è stata infilata. Si parte dal Fittipaldi, contro un avversario reduce dal ko in semifinale di Coppa Italia con l’Ancona e che all’andata riuscì a portare a casa uno 0-0 dal Puttilli nonostante il predominio biancorosso. Marco Manetta, leader difensivo, racconta così i margini di crescita del gruppo.
Dopo le quattro partite citate, il Barletta sarà atteso da un trittico probabilmente decisivo per la stagione: Afragolese al Puttilli, trasferta dell’1 marzo a Pagani e incrocio casalingo con il Martina una settimana dopo. Senza bottino pieno nelle prossime quattro partite, sarà difficile però rosicchiare punti alle concorrenti in vista degli scontri diretti. Il cambio di allenatore, ammette Manetta, ha rappresentato una scossa e Paci ha saputo toccare le corde giuste. Un effetto che dovrà confermarsi a lungo termine.






























