Controlli più stringenti su locali, bar e attività di intrattenimento nella provincia di Barletta Andria Trani. Ieri, in Prefettura, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Flavia Anania, che ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione dopo la tragedia di Crans Montana, in Svizzera. Al tavolo i sindaci dei Comuni capoluogo, il vicepresidente della Provincia, le Forze di polizia, i Vigili del Fuoco, la Asl, l’Ispettorato del Lavoro e le associazioni di categoria. Obiettivo: intensificare i controlli in chiave preventiva per tutelare l’incolumità di avventori e lavoratori. I sindaci hanno evidenziato come l’attività di vigilanza abbia già prodotto risultati concreti, con sanzioni, chiusure di esercizi non in regola e verifiche sulle licenze. Restano però criticità legate alla cosiddetta “malamovida”, che richiedono strategie comuni, più personale e dispositivi di controllo sempre aggiornati. I Comuni hanno confermato la piena collaborazione attraverso le Polizie locali, recentemente potenziate, soprattutto nelle fasce serali e notturne. Le Forze dell’ordine hanno assicurato che i controlli sono già stati rafforzati, ma che sarà necessario un impegno continuo, esteso anche a circoli privati e sale ricevimento, spesso meno esposti ma non esenti da rischi. Particolare attenzione sarà rivolta alla capienza dei locali, alle misure antincendio, alle vie di fuga, all’uso di fiamme libere e fuochi d’artificio, oltre che alle attività di intrattenimento svolte all’interno di bar e ristoranti, per evitare irregolarità e abusi. Fondamentale anche il ruolo delle associazioni di categoria, chiamate a sensibilizzare gli operatori e a collaborare per contrastare l’illegalità. «Divertimento sì, ma sempre in sicurezza. La tragedia di Crans-Montana ci impone di non abbassare la guardia. I controlli saranno ulteriormente intensificati » ha ribadito in chiusura di riunione il Prefetto Flavia Anania, assicurando per il futuro un monitoraggio costante del territorio per una corretta fruizione dei luoghi di aggregazione




































