Rete Civica Barletta esprime la propria piena e convinta solidarietà al giornalista Adriano Antonucci, collaboratore de La Gazzetta del Mezzogiorno e della testata online BarlettaViva, per l’incendio che nella serata di ieri ha distrutto la sua autovettura, un episodio che ha generato forte allarme e una reazione diffusa in città.
La nota: «Nel massimo rispetto del lavoro delle autorità competenti, chiamate ad accertare le cause dell’accaduto e a chiarirne l’eventuale natura dolosa, non può essere sottovalutata la gravità di un fatto che, se confermato come intimidatorio, rappresenterebbe un segnale inquietante e un attacco al diritto di cronaca e alla libertà di informazione, pilastri irrinunciabili di ogni comunità democratica.
Quanto accaduto richiama alla memoria episodi intimidatori subiti nel recente passato da cittadini da tempo impegnati nella difesa dei diritti, dell’interesse pubblico e della legalità. Eventi diversi, ma uniti da un filo comune: il tentativo, sempre respinto, di colpire chi svolge il proprio ruolo con impegno, autonomia e trasparenza, alimentando un clima di pressione che non appartiene alla nostra città.
Rete Civica Barletta ribadisce la propria vicinanza umana e civile ad Adriano Antonucci e auspica che venga fatta piena luce sull’episodio nel più breve tempo possibile, affinché siano chiarite le responsabilità e riaffermato un principio semplice e non negoziabile: nessuno deve essere intimidito per il proprio lavoro o per il proprio impegno civile.
La libertà di stampa e la tutela di chi difende i diritti non sono concessioni, ma presìdi fondamentali della democrazia, da difendere con fermezza e unità».





































