Non fermarsi più nemmeno lontano dal Puttilli. È l’intento del Barletta, capace di incasellare nelle prime tre partite di gestione Paci in panchina un percorso netto: tre vittorie su tre tentativi, otto gol fatti e due al passivo. A Francavilla in Sinni due settimane fa sono arrivati tre punti di platino targati Mateus Da Silva, ora la parola d’ordine è continuità. Alle porte ci sono due trasferte di fila, entrambe in diretta televisiva e social su Telesveva. Di fronte Pompei e Ferrandina, rispettivamente penultima e quartultima forza del campionato. Ai 180 minuti che verranno Malcore e compagni si presentano con una certezza: contro le squadre nella parte destra della classifica sono imbattibili, o quasi.
Lo dicono i numeri totalizzati nelle prime 22 giornate di campionato: 31 punti su 36 a disposizione, 10 vittorie, un pareggio e un ko, con una media punti di 2.58/partita. All’andata con i campani in casa fu 3-0, prima vittoria casalinga dell’era Pizzulli. Alba di un cammino che sembrava aver trovato continuità, poi interrotto dai tre pareggi di fila con Nardò, Virtus Francavilla e Fidelis Andria a cavallo tra dicembre e gennaio. Oggi al doppio impegno esterno il Barletta si affaccia con nuove consapevolezze e con la necessità di non rallentare un passo che ha portato a quattro le distanze dalla vetta, occupata a braccetto da Paganese e Fasano. La tappa di domenica al Bellucci di Pompei, con start alle 14.30, è il primo banco di prova, con vista su una data che nello spogliatoio è già cerchiata in biancorosso: la trasferta del primo marzo a Pagani. Fino ad allora, è la consapevolezza di Bizzotto e soci, non ci si potrà fermare per nessun motivo se si vorrà davvero credere nella promozione diretta.



































