C’è una sola squadra che ha vinto sempre nelle ultime cinque partite del girone H di Serie D e lo ha fatto, di conseguenza, anche domenica scorsa a Ferrandina: è il Barletta del presidente Marco Arturo Romano e, soprattutto, di Massimo Paci in panchina. Pieno di punti, 15 su altrettanti in palio, da quando c’è il nuovo allenatore alla guida dei biancorossi. Ora secondi in classifica, in compagnia di un Martina che ha vinto le ultime quattro, e a -4 dalla capolista Paganese. Barletta è una città… nel pallone. Che ha una voglia matta di professionismo.
Barletta implacabile domenica scorsa al “Santa Maria”: 2-0, ad una squadra che in casa viaggia a ritmo da playoff, firmato Da Silva-Malcore. Otto gol, equamente distribuiti, nel pokerissimo di vittorie di fila per la “Da-Ma”, ma non solo. Benissimo dietro Bizzotto e Manetta: nelle ultime undici, i biancorossi hanno collezionato addirittura dieci clean sheet. E ancora, notevole la capacità di integrarsi con la squadra del centrocampista Franco, a disposizione dal nuovo anno.
Non è finita. Anzi, il meglio potrebbe ancora venire. Determinante sarà il trittico di ferro contro Afragolese domenica prossima in casa, senza lo squalificato Da Silva, poi la supersfida del 1 marzo sul campo della capolista Paganese, naturalmente in diretta su Telesveva, e infine il derby al “Puttilli” contro i coinquilini del Martina il 15 marzo. Clamoroso, ma vero: il Barletta non ha mai vinto contro una delle prime otto della classifica in questo campionato. Per andare in Serie C già quest’anno, deve immediatamente invertire il trend. Subitissimo.