Una speranza nella cura dei pazienti con Alzheimer in fase iniziale. E’ stato somministrato per la prima volta nella BAT, all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, il farmaco “Donanemab”, un anticorpo monoclonale capace di rallentarne il decorso della malattia. L’infusione è avvenuta al termine di un percorso clinico e organizzativo dedicato alla selezione, valutazione e presa in carico dei pazienti candidabili al trattamento, ed stata seguita presso la UOC di Neurologia diretta dal dott. Maurizio Giorelli. Donanemab è una terapia endovenosa a somministrazione mensile diretta contro le placche amiloidi, il cui accumulo nel cervello è associato ai disturbi di memoria e pensiero tipici dell’Alzheimer. Gli studi clinici internazionali hanno evidenziato un rallentamento del declino cognitivo e funzionale nei pazienti trattati nelle fasi iniziali della malattia.
L’Unione Europea ha dato il via libera al farmaco lo scorso anno. Il trattamento è stato sviluppato dall’azienda farmaceutica “Eli Lilly and Company” che lo ha fornito in modo gratuito a scopo palliativo, non essendo ancora intervenuto in Italia il decreto di rimborsabilità della terapia. In Italia le persone affette da Alzheimer sono circa 600 mila e il numero è destinato a crescere con l’invecchiamento della popolazione: intervenire precocemente è considerato determinante per rallentare la progressione.


































