Da oggi lo spiazzale antistante la Caserma “Giovanni De Santis” di Barletta sarà conosciuto come “Largo Gaetano Nanula”. L’intitolazione al Generale barlettano, 42° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, scomparso nel maggio 2018 dopo quarant’anni di servizio è giunta al termine di una cerimonia breve, ma particolarmente sentita. Inevitabile l’emozione da parte della cittadinanza e delle istituzioni civili e militari.

Cavaliere della Repubblica, Medaglia d’Oro di lungo Comando e Croce d’Oro per i quarant’anni di servizio, tra le innumerevoli cariche rivestite, di particolare importanza quella svolta tra l’83 e l’85 a Palermo, dove è stato Comandante di Polizia Tributaria in una stagione particolarmente calda della lotta alla mafia, collaborando con il Giudice Falcone. Il suo contributo, assieme a quello di tanti altri, è stato decisivo per la crescita dell’intero Corpo.

I momenti immediatamente precedenti lo svelamento della targa sono stati particolarmente toccanti: il picchetto d’onore, la lettera del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, la commozione dei familiari. Barletta non dimenticherà il contributo del Generale Nanula, alla città e all’Italia intera. Da oggi, al “Largo Gaetano Nanula”, proprio davanti la Caserma della Guardia di Finanza, la quotidianità del servizio si intreccerà con la storia.

Nicola di Chio