Avere il destino nelle proprie mani. È il traguardo, almeno parziale, che il Barletta ha conquistato nell’era Massimo Paci. Effetto delle sei vittorie di fila inanellate nella nuova gestione tecnica. In un mese e mezzo 18 punti in cassa e -2 dalla vetta. Marzo inizia sul campo della capolista Paganese. Appuntamento che vale una stagione? Per l’allenatore…

Di fronte ci saranno due squadre che hanno fondato la loro ascesa sulla fase difensiva. Sono 13 i gol incassati dal Barletta, con porta imbattuta in 11 delle ultime 12 partite giocate. Sono 15 invece i centri al passivo per la Paganese. Ma i campionati si vincono anche con gli attacchi: il Barletta al Torre dovrà fare a meno di Malcore, chiamato a scontare la prima giornata di squalifica, ma ritrova Da Silva, capocannoniere con sette reti. 

Sbloccato il tabù scontri diretti con il 2-0 sull’Afragolese, il diktat biancorosso è chiaro: confermarsi sul campo della squadra che sin qui il primo posto lo ha preso in consegna settimane fa e non vuole mollarlo. A spingere il Barletta 500 tifosi in un settore ospiti finito sold out in poche ore. Per seguire la super sfida sul divano, invece, c’è la diretta di Telesveva:  in tv sul canale 18, su Facebook e YouTube e su Telesveva.it, con prepartita al via alle 14.45. Ma Paci firmerebbe per un pareggio?