Riceve il definitivo via libera l’autorizzazione richiesta dall’azienda Daisy per stoccare in una cava dismessa dell’agro barlettano nei pressi del borgo di Montaltino, 563 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi passando così dall’attuale conferimento di 374 tonnellate di rifiuti al giorno, nella discarica in esercizio, a circa 600. Nella conferenza di servizi di questa mattina sono arrivati i pareri favorevoli del Comitato Tecnico della Provincia, dell’Arpa e della Asl. Contrario il solo Comune di Barletta, che ha partecipato alla riunione con l’assessore all’Ambiente Mihaela Albanese. Si conclude così, un iter iniziato nel luglio 2024 con la prima conferenza di servizi dedicata alla vicenda. In quell’occasione Arpa e Asl espressero parere contrario all’ampliamento, giudizio ribaltato questa mattina dopo le controdeduzioni dell’azienda e gli approfondimenti tecnici che ne sono seguiti. Rimasto sulla propria posizione solo il Comune di Barletta, che ha ribadito la propria contrarietà ad un progetto che metterebbe a rischio la vocazione agricola e paesaggistica del territorio. Un orientamento espresso sin dall’inizio dalle associazioni ambientaliste barlettane che tre giorni fa sono tornate a manifestare davanti al sito dove avverrà l’ampliamento della discarica. Una decisione che farà discutere, assunta da enti tecnici e passata sulla testa della politica e dei cittadini. Più volte chiamate in causa, sia la Provincia che la Regione non hanno saputo difendere la volontà di una comunità che si era espressa in maniera categorica sulla creazione di una nuova grande discarica sul territorio.


































