Ritrovarsi da avversari, di nuovo ai vertici. Questa volta però la visuale, a differenza di quello spareggio promozione giocato sul neutro dello Iacovone di Taranto l’8 maggio 2022, è sul calcio professionistico. Storia di Barletta e Martina, di fronte domenica alle 16 al Puttilli alla ripresa dei giochi del girone H di Serie D. Sono arrivate alla sosta del campionato a braccetto, prime ex aequo a 51 punti, e non hanno nessuna intenzione di mollare l’osso. Il Barletta di Massimo Paci ha issato la bandiera biancorossa sulla vetta con la vittoria sul campo dell’ex capolista Paganese, settimo successo di fila, il Martina di Giuseppe Laterza ci è arrivato grazie a sei vittorie consecutive. Febbraio è stato il mese in cui hanno piegato tutte le avversarie incrociate, marzo dovrà essere quello della consacrazione e delle conferme.

Dopo quello scontro diretto di maggio 2022, vinto dai biancorossi per 4-2, risultato che fu poi consacrato dal Triplete con la vittoria della Coppa Italia Dilettanti nazionale a Salsomaggiore, il Martina conquistò comunque un posto al sole della Serie D attraverso i playoff. Il quadriennio successivo è stato nel solco di due percorsi differenti: il club itriano si è confermato tra le realtà più belle della Serie D, con due finali playoff giocate in fila, sotto l’ombra di Eraclio si è passati in un anno dal quarto posto nel girone H alla retrocessione, con ripartenza da un campionato di Eccellenza dominato e da ambizioni mai negate in avvio di stagione. Le 26 giornate sin qui mandate in archivio hanno emesso un verdetto parziale: meglio di Barletta e Martina, nessuno. Domenica però è tempo di poter dare una spallata all’avversario in vista del rush finale. Si parte da un palcoscenico da grandi occasioni, quello stadio Puttilli dove il Martina non ha mai perso dalla sua riapertura e che domenica va verso il sold out. Giornata biancorossa con code ai botteghini sin dalla mattinata di lunedì, mentre dalla valle d’Itria sono attesi almeno 500 tifosi.