Una vittoria di misura, di quelle che contano davvero. Tre punti che arrivano da uno schema su calcio d’angolo seguito alla lettera e con un pizzico di fortuna. Il Barletta, con l’1-0 del “Puttilli” contro la Real Normanna, ora è totalmente artefice del proprio destino sul cammino della promozione. La decide Coccia alla mezz’ora del primo tempo su azione da corner. I biancorossi tengono il Martina a tre punti di distanza e allungano su Fasano e Paganese che pareggiano sui rispettivi campi.
Mister Paci sceglie gli stessi 11 titolari a Gravina. 4-2-3-1 anche per la formazione campana allenata da Sannazzaro, Messina guida l’attacco.
Poco da segnalare nei primi venti minuti di gioco. Al 5’ è Messina ad andare per la prima volta al tiro, conclusione debole, preda facile per Fernandes. All’11’ pareggia il conto dei tiri in porta Bizzotto con il colpo di testa centrale, blocca Spurio. Al 24’ si accende il match: scambio tra Lattanzio e Da Silva, l’attaccante andriese deve solo metterla in porta ma sbaglia clamorosamente un rigore in movimento. Risponde la Real Normanna al 26’: Malagnino perde palla a centrocampo, ripartenza, Petricciuolo se la sistema in area biancorossa ma sciupa tutto. Le emozioni proseguono un minuto dopo: ancora Da Silva nei panni di “assist man”, Lattanzio è tutto solo e calcia, Spurio gli dice di no con grande reattività. Il gol del Barletta però è nell’aria e arriva alla mezz’ora: calcio d’angolo battuto da Franco, schema a liberare Coccia, la conclusione di testa deviata, ma la sfera finisce in porta. Esplode il “Puttilli”, la sblocca il terzino biancorosso. Secondo gol in campionato dopo quello siglato a Pompei. È 1-0. La Real Normanna nonostante la rete subita, reagisce e arriva a centimetri dal pareggio al 35’: Messina va via a Bizzotto in area, il suo destro a incrociare sfiora il palo. All’intervallo regge il vantaggio del Barletta.
Ad inizio ripresa i padroni di casa provano a raddoppiare al 2’ minuto con Piarulli dal limite, Spurio ci mette il guantone, poi Da Silva è in fuorigioco. Il match scivola via con poche emozioni. Da segnalare due proteste per possibili rigori non assegnati ai padroni di casa: al 4’ su Lattanzio (finito a terra in area) poi al 22’ con Coccia che lamenta un tocco con il braccio di un avversario). Il Barletta va vicino alla seconda rete al 23’ sempre da calcio d’angolo, ancora con Coccia, incornata che finisce sulla traversa. Altro schema efficace dei biancorossi da corner. Non succede altro di significativo. Nel recupero finale, al 47’, Cancelli ci prova da lontano, pallone fuori non di molto. Finisce così. 16simo risultato utile di fila del Barletta. Con Paci in panchina sono 9 vittorie ed un pareggio. Il sogno Serie C prosegue. Prossimo match giovedì Santo, 2 aprile, a Cardito contro il Nola, partita che Telesveva trasmetterà in diretta in #semprefuoriperilcalcio.





































