Il miglior attacco è la difesa. A Barletta questo concetto vale doppio: sia perché far gol ai biancorossi è impresa quasi impossibile, sia perché nel bottino della capolista, con 47 gol all’attivo, c’è il contributo dei difensori anche davanti alla porta avversaria. Con la Real Normanna Giuseppe Coccia ha trovato il secondo gol della sua stagione, stesso fatturato di Marco Manetta, a cui sommare il centro a testa di Nicola Bizzotto e Tano Bonnin. Sei gol fatti dalla difesa, appena 16 incassati dal Barletta. Nel totalizzatore ci sono poi ben 21 clean sheet su 29 partite giocate, più del 70%. Un primato per il girone H che Massimo Paci condivide con il suo predecessore Massimo Pizzulli e l’intero collettivo.
I numeri del Barletta con Paci in panchina: nove vittorie, un pareggio e zero ko, 28 punti nelle ultime 10 partite. In poco più di due mesi Da Silva e compagni si sono messi tutti alle spalle: +3 sul Martina, +4 sulla Paganese e +5 sul Fasano. Non guardare la classifica resta l’input dell’allenatore marchigiano.
Testa al Nola, avversario giovedì alle 15 in quel di Cardito con diretta tv e social su Telesveva. In Campania sarà sfida a un avversario in calo, come i cinque ko di fila raccontano, e scivolato dalle pendici della zona playoff a +2 sui playout nell’arco di un mese.
Il servizio.





































