Nella provincia Bat non esiste ancora una centrale operativa del 118 e tutte le richieste di soccorso vengono smistate a Bari e Foggia prima di essere prese in carico dagli operatori sanitari del territorio, inficiando la tempestività degli interventi. Una situazione non più tollerabile, secondo il consigliere regionale Marcello Lanotte, che ha richiesto un’audizione urgente all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, e al commissario straordinario della Asl Bt, Tiziana Dimatteo. Nell’incontro verrà fatto il punto anche su altre questioni non meno urgenti, come la carenza di personale nel reparto di Ginecologia dell’ospedale Dimiccoli e le lunghe code che ogni settimana devono affrontare gli utenti che si rivolgono alla farmacia territoriale di Barletta. Il commissario straordinario della Asl Bt ha anticipato ai nostri microfoni i chiarimenti che fornirà in audizione, spiegando in prima battuta che i disagi provocati dall’assenza nella Bat di una centrale operativa del 118 non dipendono da scelte dell’azienda sanitaria.

La Asl sta invece correndo ai ripari per sopperire alla carenza di medici nel reparto di Ginecologia dell’ospedale Dimiccoli.

Utenti in fila per ore alla farmacia territoriale del vecchio presidio ospedaliero di Barletta prima di vedere accontentate le loro richieste. La Asl è al lavoro su una soluzione che possa smaltire le code ed alleviare i disagi.

Il commissario straordinario della Asl spiega anche i motivi che hanno portato alla contestata chiusura del punto ristoro dell’ospedale “Dimiccoli”.

Il servizio.