L’urlo del “Puttilli” al 95’, la doppietta di Malcore che ribalta il Fasano, al rientro dalla lunga squalifica. Partita clamorosa a Barletta dove i biancorossi trovano una vittoria pesantissima che può valere una fetta importante per la promozione in C. Il derby col Fasano è un susseguirsi di emozioni e ribaltoni. Alla fine a spuntarla è la capolista dopo essere andati in vantaggio 1-0, poi sotto 1-2, prima del definitivo 3-2.

Solito modulo per mister Paci che perde Ragone squalificato, al suo posto fiducia a Basso. Ma soprattutto c’è il rientro di Malcore dopo la lunga squalifica, il tecnico lo fa accomodare in panchina. Gioca Lattanzio accanto a Da Silva. Mister Paladino opta per il 3-5-2. In attacco riecco capitan Corvino, Barranco è squalificato. Bianchini titolare in mediana.

Parte meglio il Fasano che firma i primi due tiri della partita, Corvino in acrobazia ma impreciso al 10’, Bianchini debolmente e centrale all’11’. Al 15’ guizzo di Lattanzio in area Fasano, l’attaccante finisce a terra, qualche timida protesta, tutto ok per il sig. Vincenzo della sezione di Bologna. Al 24’ il Barletta la sblocca: gran numero di Da Silva su Garcia, pallone in mezzo e tocco vincente di Lattanzio che fa esplodere di gioia il “Puttilli”. È 1-0. Gol numero 8 in campionato per il capitano biancorosso che raggiunge Da Silva nella classifica cannonieri. La partita si apre definitivamente. Al 26’ il Fasano trova subito il pari con Corvino, la rete però non viene convalidata per fuorigioco tra le proteste degli ospiti. Un minuto dopo Laringe prova ad accendersi, ma la sua conclusione non impensierisce Piras. I minuti passano, il Barletta prova a portare il risultato sino all’intervallo, ma Corvino e compagni trovano il pari proprio al 45’: cross dalla sinistra, pallone che danza nell’area piccola, sbuca De Mori per l’1-1. Parità all’intervallo.

Nella ripresa il match resta divertente ma soprattutto imprevedibile. All’8’ il Fasano sfiora il vantaggio con Lambiase, colpo di testa a lato di un soffio. Il Barletta risponde all’11’ con il tiro di Lattanzio da lontano, e al 12’ con Piarulli da fuori, tiro però centrale. Al 14’ si accende ancora Corvino, scambio con Diaz e destro che sfiora il palo. Preludio al gol che arriva un minuto dopo: Falzerano affonda sulla destra, pallone nel mezzo, Penza è tutto solo e insacca l’1-2 Fasano che gela il “Puttilli”. Mister Paci al 20’ fa entrare Malcore al posto di Lattanzio, uscito tra gli applausi. L’attaccante ex Casarano e Cerignola mette subito la firma al 35’: punizione di Alma e deviazione geniale di Malcore. 2-2 e “Puttilli” che torna a festeggiare. Settimo gol per Malcore, subito decisivo al suo rientro. Il match resta imprevedibile e apertissimo. Al 42’ il Barletta sfiora il vantaggio su corner di Alma, Piras si salva con l’aiuto del legno, poi Coccia spara alto. Al 45’ anche Da Silva, in ripartenza, divora il possibile 3-2. Al 46’ il Fasano va vicino al nuovo vantaggio, De Angelis colpisce un palo clamoroso. Ancora parità ma la partita non è ancora finita: al 50’ Piarulli attacca la corsia di sinistra, il cross, Giancarlo Malcore di testa sigla la rete che fa esplodere lo stadio. 3-2, contro rimonta del Barletta. Una doppietta che può valere una fetta importante della promozione. Finisce così.

Il Barletta a tre giornate dalla fine può iniziare a fare i calcoli. Nel prossimo turno si gioca allo “Zaccheria” di Foggia contro l’Heraclea, partita che Telesveva trasmetterà in diretta per #semprefuoriperilcalcio. Grande rammarco per il Fasano che perde dopo una grande lotta su ogni pallone e per 90 minuti. Domenica prossima al “Curlo” c’è l’altro scontro diretto contro il Martina per puntare quanto meno al secondo posto.