Una giovane vita spezzata ed una comunità stretta nel dolore. È il momento del lutto e delle lacrime per la città di Barletta, nel giorno dell’addio a Pasquale Pinto, il ragazzo di soli 16 anni morto a seguito di un incidente stradale, avvenuto nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile, in via Manzoni.

I funerali sono stati celebrati questo pomeriggio, presso la chiesa di San Nicola, gremita di familiari, amici e conoscenti della giovane vittima, riuniti in un doloroso silenzio. Ad interromperlo, solo un lungo e commovente applauso che ha accolto la bara bianca fuori dalla chiesa, al termine della cerimonia, mentre palloncini bianchi e azzurri a forma di cuore, venivano liberati in cielo. Il feretro ha poi fatto tappa in Largo Ariosto, nei pressi dell’abitazione del ragazzo, accompagnato da centinaia di giovani: l’ultimo straziante saluto a “Paky”, così come lo chiamavano tutti, ennesima vittima della strada. Viaggiava in sella ad uno scooter, dietro ad un amico 17enne che, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, sembra durante il sorpasso ad una bici elettrica, terminando la corsa contro un’auto in sosta.

Le condizioni del ragazzo erano apparse subito gravissime. Trasportato prima all’ospedale “Dimiccoli” e poi al “Policlinico” di Bari, lo stato di salute del 16enne era peggiorato nel corso delle ore, fino a quando non è stata dichiarata la morte cerebrale.

Una tragedia che la famiglia del ragazzo ha trasformato in un atto di grande generosità, dando il consenso alla donazione dei suoi organi. Un dolore straziante, quello dei familiari, che è stato condiviso dall’intera città di Barletta e dall’amministrazione comunale che, in occasione delle esequie, ha proclamato il lutto cittadino.