Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Barletta, Mino Cannito:
«Cittadine e cittadini,
vi informo che ho dato mandato agli uffici tecnici dell’ambiente di
procedere all’abbattimento degli alberi a rischio caduta.
Le operazioni di abbattimento, non più rinviabili, si rendono
necessarie per garantire la sicurezza pubblica in aree ad alta frequentazione
pedonale e veicolare in prossimità di luoghi pubblici, scuole, aree verdi,
condomini ed esercizi commerciali. Le verifiche tecniche sono state
chiare: non esistono soluzioni in grado di garantire la sicurezza dei cittadini
senza procedere alla loro rimozione.
Comprendo il dispiacere che questa decisione può generare.
E’ un sentimento che condivido, prendere la decisione di abbattere degli
alberi che sono vissuti con noi circa 50 anni fa non è mai semplice è
una scelta impopolare dolorosa e difficile, Le cause della loro caduta ,
fenomeno che riguarda tutte le città e non solo la nostra sono
molteplici e sono le conseguenze di anni e anni di ERRORI: piantumazioni di specie
come olmi, pini e falsi pepi, inadatte all’ambiente urbano, capitozzature,
potature mutilanti eseguite fuori stagioni , messa a dimora in conche
strozzanti, lungo i marciapiedi , tranciature delle radici per i
lavori di realizzazione dei sottoservizi.
A queste si deve aggiungere il cambiamento climatico e i piani
urbanistici cementificatori del passato. La necessità di abbatterli è anche dovuta al fatto che le radici nel tentativo di “respirare “ sollevano , manti stradali e marciapiedi
rendendoli impercorribili e quindi pericolosi.
Voglio essere chiaro e rispondendo a chi fa solo propaganda politica
e demagogica dico che è questa Amministrazione che per evitare il
ripetersi di questi errori 4 anni fa ha assunto un agronomo qualificato.
E’ questa Amministrazione che in applicazione della Legge n 10 /2013
(norme per lo sviluppo del verde urbano) dopo 12 anni di “dimenticanze
“ha appaltato il censimento del nostro patrimonio arboreo che oggi ci
consente una pianificazione del verde pubblico e privato.
E’ questa Amministrazione che non si nega al confronto a volte molto
critico con i movimenti ambientalisti, come Legambiente che si coglie
la occasione di ringraziare per i preziosi e competenti contributi circa
la gestione del verde.
E’ questa Amministrazione che ha il dovere di agire con piena
consapevolezza, responsabilità e senso del dovere, che è prima di tutto
quello di tutelare l’incolumità delle persone.
Care concittadine e cari concittadini, la tutela e l’incremento
del verde resta una nostra priorità assoluta , vi chiedo di considerare
l’intervento di abbattimento non una perdita, ma l’inizio di un
percorso di rinnovamento, è infatti previsto un piano di ripiantumazione con nuove
essenze arboree, più idonee al contesto urbano, che restituiranno nel
tempo valore ambientale, bellezza e vivibilità ai nostri spazi.
Iniziamo da via trani poi via delle belle arti poi via veneto e quindi a
proseguire grazie per la comprensione».





































