Il centro comunale di raccolta di via dei Salici, alla periferia di Barletta, potrebbe essere chiuso a breve. L’ispezione condotta dalla Guardia Costiera lo scorso 14 gennaio non solo ha fatto emergere presunti reati ambientali nella gestione dell’Ecocentro “Arcobaleno” di via Callano — per i quali la Procura ha aperto un’indagine — ma ha anche evidenziato alcune criticità legate alla struttura di via dei Salici. Il centro, inaugurato nel 2017 insieme al vicino parco giochi, è gestito da Barsa, che in una comunicazione inviata al sindaco ha chiarito come, pur essendo formalmente classificato come Centro di Raccolta, venga di fatto utilizzato esclusivamente come isola ecologica per il conferimento di carta e plastica. Secondo quanto riferito, l’area non avrebbe mai posseduto i requisiti tecnici e gestionali necessari per operare come un vero centro di raccolta. Per regolarizzarne la posizione sarebbe indispensabile attivare una serie di autorizzazioni, ritenute però dalla Barsa “inutili” rispetto alle attività effettivamente svolte. Da qui la richiesta al sindaco Cannito di valutare la chiusura definitiva della struttura, anche alla luce della recente installazione, nelle vicinanze, di un’isola ecologica recintata che renderebbe il sito di via dei Salici una duplicazione inefficiente del servizio. Barsa conclude chiedendo la dismissione del punto di raccolta e la restituzione dell’immobile al Comune, ritenendo la struttura non più necessaria né funzionale alla corretta gestione dei rifiuti urbani. Ora si attende la decisione ufficiale del sindaco, che secondo le prime indiscrezioni sarebbe orientato verso la chiusura. Resterebbe poi da definire la futura destinazione dell’area.