Tolleranza zero contro la violenza nei luoghi del divertimento notturno nella Bat. Il questore Alfredo Fabbrocini, su proposta del Comando Provinciale dei Carabinieri, ha emesso nove provvedimenti amministrativi di prevenzione nei confronti dei protagonisti dei gravi disordini avvenuti nella notte tra il 1° e il 2 marzo 2025 in Piazza Marina, cuore pulsante della movida barlettana.
I provvedimenti colpiscono nove giovani – quattro residenti a Barletta e cinque a Cerignola – già destinatari di misure cautelari eseguite il 4 maggio scorso. L’inchiesta, coordinata dall’Autorità Giudiziaria e condotta dai Carabinieri, ha ricostruito una notte di follia nata da reciproche provocazioni tra due fazioni contrapposte. Secondo quanto accertato, lo scontro sarebbe iniziato con manovre spericolate a bordo di auto di grossa cilindrata, mettendo in serio pericolo i numerosi pedoni presenti. La situazione è poi degenerata rapidamente in una rissa all’esterno del locale “Plaza”: i partecipanti hanno sradicato pali della segnaletica stradale per usarli come armi, lanciato fioriere e danneggiato pesantemente gli arredi urbani. Il bilancio è stato di diversi feriti, alcuni dei quali travolti volontariamente dalle vetture in fuga, con prognosi fino a otto giorni.
Nel dettaglio delle sanzioni, per i quattro barlettani è scattato il Daspo Willy, dunque per un periodo determinato, non potranno accedere né stazionare nei pressi di bar, ristoranti, locali notturni e stabilimenti balneari nelle aree sensibili della città. A carico dei cinque cerignolani, il Questore ha disposto il foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno nel Comune di Barletta per i prossimi due anni.




































