Ci sono il passato e Marco Sesia sulla strada tra il Barletta e la finale di Poule Scudetto. L’ex allenatore biancorosso e il suo Vado sono gli avversari designati dall’urna per la semifinale: andata domenica 24 maggio a Barletta, ritorno sette giorni dopo in Liguria. Curiosità: Sesia è stato l’ultimo allenatore biancorosso a lasciare il segno in Serie C. Era la stagione 2014/15 e il suo esonero, in una società che avrebbe poi chiuso il suo cammino con il fallimento griffato Giuseppe Perpignano, arrivò dopo 36 punti totalizzati in 29 partite, il record di risultati utili di fila tra i pro -11 – e a salvezza quasi ipotecata nonostante diverse peripezie extra-campo. Undici anni dopo, ai microfoni di Stadio Aperto su Telesveva Sesia, che oggi allena una squadra il cui futuro tra i pro è ancora tutto da stabilire nonostante la promozione conquistata sul campo, racconta così l’emozione del ritorno nella città della Disfida.

Il regolamento delle semifinali parla chiaro: sono previste gare di andata e ritorno, passa il turno la squadra che nelle due sfide avrà totalizzato il maggior numero di gol. In caso di parità, si procederà con i calci di rigore. Sul campo Massimo Paci ritrova Bizzotto dopo i due turni di squalifica ma perderà Giambuzzi, squalificato dopo il rosso di Scafati. Domenica al Puttilli però, prima del fischio d’inizio, i fari saranno puntati sulle emozioni: e quelle di Marco Sesia saranno in primo piano.