Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di una cittadina di Barletta, Rossana Rizzitelli, relativa ad una problematica sul verde pubblico:
«In quest’ultimo mese – scrive Rossana – ho contattato il Settore Ambiente del Comune e la Polizia Municipale della mia città per segnalare urgentemente la presenza di tantissime graminacee (forasacchi), che si sviluppano anche con una certa altezza presso le aiuole o in altri punti verdi o talvolta crescono a dismisura e invadono il marciapiede.
Basterebbe anche solo far caso allo scenario di incuria che ne deriva per capire che i forasacchi non possono rimanere lì dove sono, ma occorre ricordare che costituiscono anche un pericolo serissimo per i cani che circolano nelle immediate vicinanze. Soprattutto se inalati, in molti casi per estrarre i forasacchi è necessario l’intervento del veterinario, perché il cane da solo non può liberarsene.
Sembra insomma che non ci siano più spazi adeguati all’interno delle aree verdi della città, a causa anche di quei forasacchi che sono invece adagiati sulla terra in seguito a una non efficace opera di adeguamento e pulizia delle aiuole. Per i cani viene meno anche la possibilità di annusare, un’azione spontanea e fondamentale per il loro benessere e per affrontare la giornata più serenamente.
Ho espresso le mie motivazioni e l’inevitabile preoccupazione in presenza e tramite l’invio di PEC, ma non ho ancora ricevuto una risposta concreta da parte del Comune o degli Organi locali di controllo.
Invito quindi anche altri proprietari, quelli che si comportano in maniera civile e gestiscono opportunamente i bisogni dei loro cani, a parlare di quanto sia avvilente convivere con queste situazioni di inospitalità, che vanno ad aggiungersi a una cattiva gestione, da parte dei cittadini, della differenziata e dei rifiuti urbani in generale, spesso abbandonati dove capita, per pigrizia o ignoranza totale del tema dell’ambiente».





































