Sembra essere tornato il sereno – variabile – sul cielo del Barletta Calcio dopo delle ore ad alta tensione. Prodotto dell’annuncio del presidente Marco Arturo Romano della sospensione della procedura di iscrizione al prossimo campionato prima e della dura replica di Michele Dibenedetto, uno dei tre soci degli Audaci Srl – detentori del 30% del pacchetto societario – che aveva evidenziato la necessità di vederci chiaro su un passaggio di quote in seno alla maggioranza e aveva anche accusato violazioni allo statuto societario. Botta e risposta con la Serie C in ballo, che cozzavano con l’entusiasmo registrato da settimane in una piazza pronta a ritrovare il professionismo dopo 11 anni e con il progetto tecnico di un gruppo che dopo aver vinto il girone H non si è fermato. sabato pomeriggio alle 16 a Vado si giocherà l’accesso in finale per la Poule Scudetto di Serie D, partendo dalla possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. Il pomeriggio di mercoledì ha riportato il sereno, con alcune carte sulla privacy firmate da Dibenedetto per dar vita a quel finanziamento soci citato dal presidente biancorosso Marco Arturo Romano ai microfoni di Telesveva.
In attesa di completare la corsa all’iscrizione, alla finestra biancorossa iniziano ad affacciarsi i primi imprenditori interessati alle quote. Trai profili associati al Barletta di recente c’è l’imprenditore barese Onofrio Lopez, socio, poi patron e presidente del Monopoli nel periodo tra il 2015 e il 2023. Romano apprezza gli estimatori ma rinvia ogni discorso al completamento dell’iscrizione al prossimo campionato di C.





































