Marciapiedi ad aiuole della periferia di Barletta invasi da erbacce, cespugli e sterpaglie. Ne ha dovuto prendere pubblicamente atto anche il sindaco Cannito dopo l’aumento delle segnalazioni agli uffici comunali e agli organi di stampa. Gli interventi di pulizia proseguono a rilento e la situazione è quella che vi mostriamo nelle immagini. Non solo un degrado che deturpa il decoro della città, ma in molti casi un vero e proprio pericolo per chi, come Rossana, possiede un amico a quattro zampe. Il proliferare di forasacchi (spighe secche di graminacee selvatiche) sta diventando un serio problema per chi passeggia con il proprio cane. Possono penetrare nella pelle o essere inalati dall’animale provocando infezioni, lesioni interne e nei casi più gravi determinare la necessità di un intervento chirurgico urgente. E tenere sotto controllo costante un cane allegro e vivace come Björn, bracco tedesco di quasi tre anni, non è affatto semplice.

Cannito ha chiesto a Bar.S.A. di affiancare alla squadra incaricata dell’eliminazione delle piante infestanti il personale di un’altra ditta competente. Anche per evitare che situazioni estreme di degrado – come in via Papa Giovanni XXIII, dove i residenti sono quasi obbligati a camminare per strada non potendo più utilizzare i marciapiedi invasi dalle erbacce – non diventino la normalità. L’auspicio di Rossana, e di tutti i possessori di cani, è che dalle parole si passi presto ai fatti.

Investire maggiori risorse sulla cura del verde e la manutenzione ordinaria può certamente migliorare il rapporto tra il cittadino e l’ambiente in cui vive.

Il servizio.