Il cammino del Barletta sul campo si è interrotto sabato scorso con la sconfitta di Vado nella semifinale di ritorno di Poule Scudetto ma la stagione resta trionfale: vittoria del girone H di Serie D, ritorno tra i pro dopo 11 anni e una festa che va avanti dal 19 aprile.
Numeri pazzeschi, quelli del Barletta di Massimo Paci: 13 vittorie, un pareggio e un ko – ininfluente, nella trasferta dell’ultimo turno a Nardò. La sliding door, assicura, è stata nella vittoria di Pagani.
Ma Barletta per Paci è stata ben di più di un “semplice” campionato vinto. Ha rappresentato l’acme di una scommessa con se stesso dopo tappe non agevoli. Vinta con voti altissimi e strappando la certezza di sedere in panchina anche nella prossima stagione in C.
Qualcuno, come Bonnin e Giambuzzi, ha già usato i social per i saluti. Radiomercato continua a offrire profili finiti nei radar biancorossi, il ds De Santis è al lavoro per le prime conferme da formalizzare. Ma al di là dei nomi, che Barletta sarà?






































