Quale attacco per il Barletta 2026/27, quello chiamato a vivere la Serie C dopo 11 anni di assenza? Il reparto in grado di guidare i biancorossi alla vittoria del girone H di Serie D con due turni di anticipo e di portare la squadra a un passo dalla finale di Poule Scudetto sembra infatti destinato a un ricco maquillage. Il punto fermo dal quale il club vorrebbe ripartire è Mateus Da Silva: alla soglia dei 29 anni e nel pieno della maturità tecnica ed emotiva, il brasiliano ha meritato la possibilità di giocare tra i professionisti in Italia vincendo un campionato – step necessario per chi, come lui, ha lo status di extracomunitario – e vorrebbe misurarsi al piano superiore: le credenziali sono quelle di chi ha segnato 40 gol e servito 24 assist in un triennio di Serie D tra Gravina, Andria e Barletta e sembra avere tutti i mezzi per imporsi anche in C. Perché questo avvenga, occorre però finalizzare l’intesa economica tra l’entourage del giocatore e la proprietà: dialogo in corso con reciproche intenzioni di stringersi la mani e andare avanti sulla stessa strada, nonostante le sirene dalla Serie D e dall’estero si facciano sentire con discreta intensità. Da Silva al momento è tornato in Brasile per le vacanze e attende novità definitive sul suo futuro.
Chi indubbiamente ha griffato in maniera indelebile il salto di categoria con 11 reti tra campionato e Poule Scudetto è Riccardo Lattanzio: settimo campionato vinto in carriera a 37 anni per il capitano, che proprio a Telesveva ha manifestato l’intenzione di restare a Barletta anche in C come chioccia dello spogliatoio. La prossima settimana dovrebbe incontrare la società per parlare di questa opzione, anche se il pressing di realtà di Serie D e del Canosa in Eccellenza si fa sentire. Barletta resta il piano A di Lattanzio, occorrerà capire se anche dall’altra parte ci sarà l’intenzione di proporre un rinnovo di contratto. Difficile invece immaginare questa prospettiva per Giancarlo Malcore: incisivo con otto gol e quattro assist in 18 presenze da gennaio in avanti, il centravanti non ha in questo momento un’intesa per la prossima stagione e alcune big della D che verrà – il Brindisi su tutte – premono per portarlo in squadra. Sugli esterni, dove il Barletta ha già definito l’arrivo del 2007 Donato Distratto dall’Enna e preme per Enrico Brignola, ultima stagione alla Ternana, sono ridotte al lumicino le speranze di conferma per Giuliano Alma e l’under Diego Martano. Complicato al momento anche immaginare un futuro in C in biancorosso per Fabio Laringe, tra i più incisivi della scorsa stagione con cinque gol e altrettanti assist, mentre su Michele Dicuonzo, 2006 e barlettano doc, saranno portate avanti valutazioni nei prossimi giorni: età e senso di appartenenza potrebbero giocare dalla sua parte.






































