A Barletta sono iniziati i lavori per realizzare una struttura abitativa tra via Melfi e via Monteverde, di fronte alla Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, destinata ad accogliere sette utenti del progetto “Housing first”, la casa prima di tutto, finanziato con fondi PNRR. Si tratta di un programma promosso dal Comune che nasce per superare l’assistenzialismo tradizionale offrendo ai beneficiari un alloggio indipendente insieme a percorsi di reinserimento sociale e lavorativo. C’è solo un problema, e non di poco conto: i residenti del quartiere sono pronti ad alzare le barricate per evitare che il cantiere vada avanti. I motivi sono stati espressi nel corso di un incontro con il sindaco Cannito ospitato in Parrocchia: da una parte la paura che i nuovi arrivati possano creare problemi di vivibilità nel quartiere, dall’altra la nascita di una nuova abitazione in una zona già urbanisticamente complessa, dove sarebbero molto più graditi parcheggi ed aree verdi.

Il sindaco ha escluso che quell’area possa essere destinata a verde e sugli utenti è stato altrettanto chiaro: sono persone del territorio che non hanno problemi con la giustizia e neanche con la dipendenza da alcool e droghe.

I beneficiari del progetto “Housing first” saranno seguiti ogni giorno da cinque figure specialistiche, tra educatori ed assistenti sociali, coordinati dalla cooperativa “Oasi 2”.
I residenti hanno denunciato il ritardo con cui il Comune ha deciso di avviare il confronto pubblico, e cioè già a cantiere in corso. Un nuovo incontro tra sindaco e quartiere è stato fissato per lunedì prossimo. Cannito promette di riesaminare il progetto con i tecnici comunali ma non intende creare false speranze.